Decreto-legge 6 giugno 2012 , n. 74.docx

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Decreto-legge 6 giugno 2012 , n. 74.docx

Il testo coordinato qui pubblicato e' stato redatto dal Ministero della giustizia ai sensi dell'art.

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Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui riportati. A norma dell'art. In seguito agli eventi sismici di cui al comma 1, considerati l'entita' e l'ammontare dei danni subiti ed al fine di favorire il processo di ricostruzione e la ripresa economica dei territori colpiti dal sisma, lo stato di emergenza dichiarato con le delibere del Consiglio dei Ministri del 22 e del 30 maggio e' prorogato fino al 31 maggio Il rientro nel regime ordinario e' disciplinato ai sensi dell'articolo 5, commi 4-ter e 4-quater, della legge 24 febbraion.

Agli interventi di cui al presente decreto provvedono i presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, i quali coordinano le attivita' per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio nelle regioni di rispettiva competenza, a decorrere dall'entrata in vigore del presente decreto e per l'intera durata dello stato di emergenza, operando con i poteri di cui all'articolo 5, comma 2, della legge 24 febbraion.

I presidenti delle regioni possono avvalersi per gli interventi dei sindaci dei comuni e dei presidenti delle province interessati dal sisma, adottando idonee modalita' di coordinamento e programmazione degli interventi stessi.

Al verificarsi degli eventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera covvero nella loro imminenza, il. Ministro con portafoglio o del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri segretario del. Consiglio, anche su richiesta del presidente della regione o delle regioni territorialmente interessate e comunque acquisita l'intesa delle medesime regioni, delibera lo stato di emergenza, determinandone durata ed estensione territoriale in stretto riferimento alla qualita' ed alla natura degli eventi, disponendo in ordine all'esercizio del potere di ordinanza, nonche' indicando l'amministrazione pubblica competente in via ordinaria a coordinare gli interventi conseguenti all'evento successivamente alla scadenza del termine di durata dello stato di emergenza.

Con le medesime modalita' si procede alla eventuale revoca dello stato di emergenza al venire meno dei relativi presupposti.

La durata della dichiarazione dello stato di emergenza non puo', di regola, superare i novanta giorni. Uno stato di emergenza gia' dichiarato, previa ulteriore deliberazione del Consiglio dei Ministri, puo' essere prorogato ovvero rinnovato, di regola, per non piu' di sessanta giorni.

Per l'attuazione degli interventi da effettuare durante lo stato di emergenza dichiarato a seguito degli eventi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera csi provvede anche a mezzo di ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente, nei limiti e secondo i criteri indicati nel decreto di dichiarazione dello stato di emergenza e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico.

Le ordinanze sono emanate, acquisita l'intesa delle regioni territorialmente interessate, dal Capo del Dipartimento della protezione civile, salvo che sia diversamente stabilito con la deliberazione dello stato di emergenza di cui al comma 1. Capo del Dipartimento della protezione civile. Con le ordinanze, nei limiti delle risorse a tali fini disponibili a legislazione vigente, si dispone in ordine all'organizzazione e all'effettuazione dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione interessata dall'evento, alla messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati e dei beni culturali gravemente danneggiati o che costituiscono minaccia per la pubblica e privata incolumita', nonche' al ripristino delle infrastrutture e delle reti indispensabili per la continuita' delle attivita' economiche e produttive e per la ripresa delle normali condizioni di vita, e comunque agli interventi volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose.

Le ordinanze di cui al comma 2 sono trasmesse per informazione al Ministro con portafoglio delegato ai sensi del comma 1 ovvero al Presidente del Consiglio dei.

Dipartimento della Protezione Civile

Le ordinanze emanate entro il trentesimo giorno dalla dichiarazione dello stato di emergenza sono immediatamente efficaci e sono altresi' trasmesse al. Ministero dell'economia e delle finanze perche' comunichi gli esiti della loro verifica al Presidente del Consiglio dei Ministri. Successivamente al trentesimo giorno dalla dichiarazione dello stato di emergenza le ordinanze sono emanate previo concerto del Ministero dell'economia e delle finanze, limitatamente ai profili finanziari.

Il Capo del Dipartimento della protezione civile, per l'attuazione degli interventi previsti nelle ordinanze di cui al comma 2, si avvale delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, di cui agli articoli 6 e 11, coordinandone l'attivita' e impartendo specifiche disposizioni operative. Le ordinanze emanate ai sensi del comma 2 individuano i soggetti responsabili per l'attuazione degli interventi previsti ai quali affidare ambiti definiti di attivita', identificati nel soggetto pubblico ordinariamente competente allo svolgimento delle predette attivita' in via prevalente, salvo motivate eccezioni.

Qualora il Capo del. Dipartimento si avvalga di commissari delegati, il relativo provvedimento di delega deve specificare il contenuto dell'incarico, i tempi e le modalita' del suo esercizio. Le funzioni del commissario delegato cessano con la scadenza dello stato di emergenza. I provvedimenti adottati in attuazione delle ordinanze sono soggetti ai controlli previsti dalla normativa vigente. Per l'esercizio delle funzioni loro attribuite ai sensi del comma 4, non e' prevista la corresponsione di alcun compenso per il Capo del Dipartimento della protezione civile e per i commissari delegati, ove nominati tra i soggetti responsabili titolari di cariche elettive pubbliche.

Ove si tratti di altri soggetti e ne ricorrano i requisiti, ai commissari delegati e ai soggetti che operano in attuazione delle ordinanze di cui al comma 2 si applica l'articolo ter del decreto-legge 6 dicembren.LEGGE 27 dicembren. LEGGE 30 dicembren. Al decreto-legge 4 giugnon. Sono esclusi dalla detrazione di cui al presente comma gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe di cui al periodo precedente.

La detrazione si applica nella misura del 65 per cento per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal citato regolamento delegato UE n.

LEGGE 11 dicembren. Le detrazioni di cui al presente articolo sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. La detrazione A? Le predette detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a euro La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute ed A?

LEGGE 28 dicembren. Ordinario n. Comma Tali dispositivi devono:. La detrazione di cui al comma 1 si applica, nella misura del 65 per cento, anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente:.

La legge 27 dicembren. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di adeguamento di cui al comma 12. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 6 giugno al 31 dicembre ed A?

La Legge n. Di seguito si riporta il testo del decreto legge 4 giugnon. La detrazione spettante ai sensi del presente articolo va ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Il decreto-legge 4 giugno n.

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LEGGE 7 agoston. Conversione in legge con modificazioni, del decreto legge 22 giugno n 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese. Misure urgenti per la crescita del Paese. Il decreto legge 22 giugno n.

Decreto legge 6 giugno 2012, n.74

Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici.

Le predette opere possono essererealizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante ilconseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.

Gli interventi relativi all'adozione di misure antisismiche e all'esecuzione diopere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi diedifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguitisulla base di progetti unitari e non su singole unita' immobiliari.

La detrazione di cui al comma 1 spetta anche nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e didi cui alle lettere c e d del comma 1 ristrutturazione edilizia dell'articolo 3 del decreto del Presidente della, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione oRepubblica 6 giugnon. La detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario delle singole unita' immobiliari, in ragione di un'aliquota del 36 per cento del valore degli interventieseguiti, che si assume in misura pari al 25 per cento del prezzo dell'unita' immobiliare risultante nell'atto pubblicodi compravendita o di assegnazione e, comunque, entro l'importo massimo di Nel caso in cui gli interventi di cui al comma 1 realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione diinterventi iniziati in anni precedenti, ai fini del computo del limite massimo delle spese ammesse a fruire delladetrazione si tiene conto anche delle spese sostenute negli stessi anni.Page 1 of Vigente al: Capo I.

Interventi immediati per il superamento dell'emergenza. Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione. Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data.

Consiglio dei Ministri del 22 e del 30 maggiocon le quali. Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile. Ritenuta la straordinaria necessita' ed urgenza di emanare. Reggio Emilia, Mantova e Rovigo e favorire gli interventi di. Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella. Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro.

Page 2 of Ambito di applicazione e coordinamento dei presidenti delle regioni. Le disposizioni del presente decreto sono volte a disciplinare. Ai fini del presente decreto i Presidenti delle Regioni. Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto operano in qualita' di Commissari. In seguito agli eventi sismici di cui al comma 1, considerati. Il rientro nel regime ordinario e' disciplinato ai sensi dell'articolo 5, commi 4-ter e 4-quater, della legge 24 febbraion.

Agli interventi di cui al presente decreto provvedono i. I presidenti delle regioni possono avvalersi per gli interventi. Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle. Su proposta dei Presidenti delle Regioni di cui all'articolo 1. Page 3 of Realizzato da Kinetica Informatica Web. La presente informativa resa all'interessato per il trattamento dei dati personali "Dati" ai sensi dell'articolo 13 del Decreto Legislativo 30 giugno n.

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Ai fini della presente informativa si intende per interessato al trattamento dei Dati la persona fisica e la relativa struttura di appartenenza che ha intenzione di inviare un messaggio a CNA Associazione di Bologna titolare del trattamento dei Dati il "Titolare".

I Dati saranno conservati per il tempo strettamente necessario per fornire eventuali riscontri agli interessati.

I Dati saranno trattati con l'ausilio di strumenti elettronici e con procedure logiche dirette ad ottimizzare il trattamento nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal Codice Privacy. In particolare, i dati forniti dall'interessato saranno conservati su una banca dati disponibile su computer locale dal Titolare. Si raccomanda l'interessato di non inviare Dati sensibili relativi, in via esemplificativa, a salute, convinzioni religiose e opinioni politicheche saranno in ogni caso immediatamente cancellati in mancanza di una espressa autorizzazione scritta dell'interessato al trattamento da parte del Titolare.

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Ai sensi del D. Terremoto, Decreto-Legge 6 giugno n. Responsabile Ufficio Comunicazione. Maurizio Collina m. Ho letto e compreso la Privacy Policy. Notizie recenti. Controversie Covid, Mediazione obbligatoria per legge.

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Fondo Energia Agevolazioni alle imprese per interventi di Green Economy [ Archivio notizie. Note legali Credits Privacy policy cookie policy.Password dimenticata?

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Login Email. Hai dimenticato la password? Registrazione Alcuni servizi e prodotti di AteneoWeb sono riservati agli utenti registrati. Registrati gratuitamente. AE Circolare Agenzia Entrate n. Decreto-legge 6 giugnon. Con decreto-legge 6 giugnon. L'articolo 6, comma 1, del decreto ha disposto la sospensione di diritto, fino al 31 dicembredei " processi civili e amministrativi e quelli di competenza di ogni altra giurisdizione speciale pendenti alla data del 20 maggio presso gli uffici giudiziari aventi sede nei comuni colpiti dal sisma " 1ad eccezione delle cause relative " ai procedimenti cautelari " e " in genere delle cause rispetto alle quali la ritardata trattazione potrebbe produrre grave pregiudizio alle parti.

Con disposizione parallela, il successivo comma 2 ha stabilito la sospensione dei termini per il compimento di qualsiasi atto del procedimento, da svolgere negli uffici giudiziari aventi sede nei comuni elencati nel predetto allegato. Tuttavia, l'articolo septiescomma 1 del decreto legge 22 giugnon.

Di conseguenza, la sospensione dei processi e dei termini di cui ai citati commi 1 e 2 dell'articolo 6 in commento trova applicazione per le controversie tributarie che alla data del 20 maggio erano pendenti innanzi alle Commissioni tributarie provinciali di Ferrara e Mantova. Si segnala, infine, che la valenza oggettiva della sospensione in esame opera a prescindere dalla residenza o dalla sede delle parti processuali o dei loro difensori.

A differenza della sospensione prevista dai precedenti commi 1 e 2 dell'articolo 6, la disposizione recata al successivo comma 3, concernente il rinvio delle udienze ha ad oggetto esclusivamente:.

Qualora ricorrano congiuntamente le condizioni sopra richiamate, le udienze, fissate nel periodo dal 20 maggio al 31 dicembresono d'ufficio rinviate a una data successiva al 31 dicembre. Invero, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto, sono rinviate d'ufficio, a data successiva al 31 dicembrele udienze civili, amministrative e di ogni altra giurisdizione speciale, per le quali " le parti o i loro difensori, con nomina antecedente al 20 maggiosono soggetti che, alla data del 20 maggioerano residenti o avevano sede nei comuni interessati dal sisma ".

In proposito si osserva che attraverso la rinuncia espressa al rinvio la parte formula in sostanza un'istanza di trattazione della controversia che, in attuazione dei principi del contraddittorio e a tutela del diritto alla difesa, si ritiene debba essere notificata alla controparte costituita e depositata presso la Segreteria della Commissione tributaria. In armonia con la disciplina relativa al rinvio delle udienze, al comma 4 dell'articolo 6 del decreto 7 il legislatore ha disposto la sospensione dei termini perentori, legali e convenzionali.

Per effetto della sospensione in esame, il computo dei termini resta quindi sospeso nel periodo che va dal 20 maggio al 31 dicembreper poi riprendere a decorrere alla fine del periodo di sospensione.

Peraltro, nella sospensione prevista dalla norma in commento viene a ricadere il periodo di sospensione feriale dei termini processuali, previsto dall'articolo 1 della legge 7 ottobren.Legge del 1 agosto n.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.

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Preambolo - Preambolo In vigore dal 4 agosto La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato. Articolo 1 Art. Il decreto-legge 6 giugnon. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Torna al sommario. All'articolo 2: al comma 1, dopo le parole: "e' istituito" sono inserite le seguenti: ", a decorrere dall'anno ,"; al comma 2, primo periodo, le parole: "nel rispetto" sono sostituite dalle seguenti: "nei limiti"; al comma 5: la lettera b e' sostituita dalla seguente: "b con quota parte delle risorse di cui all'articolo 16, comma 1, della legge 6 luglion.

Qualora necessario ai fini del concorso al raggiungimento dell'ammontare di risorse autorizzato di cui al periodo precedente, puo' provvedersi mediante corrispondente riduzione delle voci di spesa indicate nell'elenco allegato alla legge 24 febbraion. In tale ultimo caso, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, sono individuate le riduzioni delle dotazioni finanziarie da operare e le voci di spesa interessate, nonche' le conseguenti modifiche degli obiettivi del patto di stabilita' interno, tali da garantire la neutralita' in termini di indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni.

Lo schema di decreto di cui al precedente periodo, corredato della relazione tecnica di cui all'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembren. Decorso inutilmente il termine per l'espressione del parere, il decreto puo' essere comunque adottato"; al comma 6: al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", al netto di quelle destinate alla copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'articolo 2, comma 3, dall'articolo 8, commi 3 e ter, e dall'articolo 13"; al terzo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", e curano la pubblicazione dei rendiconti nei siti internet delle rispettive regioni".

All'articolo 3: al comma 1: alla lettera adopo le parole: "pubblici e privati" sono inserite le seguenti: "e delle infrastrutture, dotazioni territoriali e attrezzature pubbliche,"; la lettera b e' sostituita dalla seguente: "b la concessione, previa presentazione di perizia giurata, di contributi a favore delle attivita' produttive, industriali, agricole, zootecniche, commerciali, artigianali, turistiche, professionali, ivi comprese le attivita' relative agli enti non commerciali, ai soggetti pubblici e alle organizzazioni, fondazioni o associazioni con esclusivo fine solidaristico o sindacale, e di servizi, inclusi i servizi sociali, socio-sanitari e sanitari, aventi sede o unita' produttive nei comuni interessati dalla crisi sismica che abbiano subito gravi danni a scorte e beni mobili strumentali all'attivita' di loro proprieta'.

La concessione di contributi a vantaggio delle imprese casearie danneggiate dagli eventi sismici e' valutata dall'autorita' competente entro il 31 marzo ; il principio di certezza e di oggettiva determinabilita' del contributo si considera rispettato se il contributo medesimo e' conosciuto entro il 31 marzo ;"; dopo la lettera b e' inserita la seguente: "b-bis la concessione, previa presentazione di perizia giurata, di contributi per il risarcimento dei danni economici subiti da prodotti in corso di maturazione ovvero di stoccaggio ai sensi del regolamento CE n.

In relazione a magazzini, capannoni, stalle e altre strutture inerenti alle attivita' produttive agroalimentari, adibite alla lavorazione e conservazione di prodotti deperibili oppure alla cura degli animali allevati, eccetto i prefabbricati, e' necessaria e, sufficiente, ai fini dell'immediata ripresa dell'attivita', l'acquisizione della certificazione dell'agibilita' ordinaria"; il comma 8 e' sostituito dal seguente: "8.

La certificazione di agibilita' sismica di cui al comma 7 e' acquisita per le attivita' produttive svolte in edifici che presentano una delle carenze strutturali di seguito precisate o eventuali altre carenze prodotte dai danneggiamenti e individuate dal tecnico incaricato: a mancanza di collegamenti tra elementi strutturali verticali e elementi strutturali orizzontali e tra questi ultimi; b presenza di elementi di tamponatura prefabbricati non adeguatamente ancorati alle strutture principali; c presenza di scaffalature non controventate portanti materiali pesanti che possano, nel loro collasso, coinvolgere la struttura principale causandone il danneggiamento e il collasso"; dopo il comma 8 e' inserito il seguente: "8-bis.

Ai fini della prosecuzione dell'attivita' produttiva o per la sua ripresa, nelle more dell'esecuzione della verifica di sicurezza effettuata ai sensi delle nonne tecniche vigenti, 'in via provvisoria, il certificato di agibilita' sismica puo' essere rilasciato dal tecnico incaricato, in assenza delle carenze di cui al comma 8 o dopo che le medesime carenze siano state adeguatamente risolte, attraverso appositi interventi, anche provvisionali"; il comma 10 e' sostituito dal seguente: " Per quanto concerne le imprese di cui al comma 8, nelle aree colpite dagli eventi sismici del maggio in cui l'accelerazione spettrale subita dalla costruzione in esame, cosi' come risulta nelle mappe di scuotimento dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, abbia superato il 70 per cento dell'accelerazione spettrale elastica richiesta dalle norme vigenti per il progetto della costruzione nuova e questa, intesa come insieme di struttura, elementi non strutturali e impianti, non sia uscita dall'ambito del comportamento lineare elastico, l'adempimento di cui al comma 9 si intende soddisfatto.

Qualora l'accelerazione spettrale come sopra individuata non abbia superato il 70 per cento dell'accelerazione spettrale elastica richiesta dalla norma vigente ad una costruzione nuova di analoghe caratteristiche, per il profilo di sottosuolo corrispondente, tale costruzione dovra' essere sottoposta a valutazione della sicurezza effettuata conformemente al capitolo 8.

Qualora il livello di sicurezza della costruzione risulti inferiore al 60 per cento della sicurezza richiesta ad un edificio nuovo, dovranno eseguirsi interventi di miglioramento sismico finalizzati al raggiungimento almeno del 60 per cento della sicurezza richiesta ad un edificio nuovo, secondo le seguenti scadenze temporali: a entro quattro anni dal termine di cui al comma 9, se la sicurezza mica risulta essere pari o inferiore al 30 per cento della sicurezza richiesta ad un edificio nuovo; b entro otto anni dal termine di cui al comma 9, se la sicurezza sismica risulta essere superiore al 50 per cento della sicurezza richiesta ad un edificio nuovo.

In deroga al termine di novanta giorni previsto dall'articolo 6, comma 2, lettera bdel testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugnon. All'articolo 4: al comma 1: all'alinea, dopo le parole: "d'intesa fra loro," sono inserite le seguenti: "sentiti le province e i comuni interessati per i profili di competenza," e le parole: "all'uopo individuate" sono sostituite dalle seguenti: "allo scopo finalizzate a valere sulle disponibilita' delle contabilita' speciali di cui al medesimo articolo 2"; alla lettera ale parole: "compresi quelli adibiti all'uso scolastico" sono sostituite dalle seguenti: "con priorita' per quelli adibiti all'uso scolastico.

Sono altresi' compresi nel piano le opere di difesa del suolo e le infrastrutture e gli impianti pubblici di bonifica per la difesa idraulica e per l'irrigazione"; al comma 2, primo periodo, dopo le parole: "comma 2," e' inserita la seguente: "anche", le parole da: "e dei competenti uffici" fino a: "istituzionali" sono sostituite dalle seguenti: "nonche' degli altri soggetti pubblici competenti" e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", sentiti, in merito agli immobili adibiti ad uso scolastico o educativo per la prima infanzia, le province e i comuni competenti"; al comma 3, le parole: "bilancio statale" sono sostituite dalle seguenti: "bilancio dello Stato"; dopo il comma 5 e' aggiunto il seguente: "5-bis.

Il Ministero dell'interno e' autorizzato a porre a disposizione delle amministrazioni comunali di cui all'articolo I i segretari comunali non titolari di sede, per un periodo non superiore alla durata dello stato di emergenza. I segretari comunali, previo loro assenso, sono assegnati in posizione di comando alle amministrazioni comunali che ne facciano richiesta e sono impiegati, anche in deroga al relativo ordinamento, per l'espletamento delle nuove o maggiori attivita' delle amministrazioni medesime connesse all'emergenza.

Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, comprensivi delle spese documentate di vitto e alloggio sostenute dai segretari comunali di cui al secondo periodo, si provvede a valere sulle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente nell'ambito dello stato di previsione del Ministero dell'interno e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica".

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Dopo l'articolo 4 e' inserito il seguente: "Art. Per le esigenze connesse agli interventi di messa in sicurezza degli immobili danneggiati, di rimozione e ricovero dei beni culturali mobili, di rimozione controllata e ricovero delle macerie selezionate del patrimonio culturale tutelato danneggiato.

Al relativo onere, pari a 5 milioni di euro per l'annosi provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge 6 luglion. Alla copertura finanziaria dei relativi oneri, pari a All'articolo 5: al comma 1, primo periodo, dopo le parole: "regolare attivita'" sono inserite le seguenti: "educativa per la prima infanzia e", le parole: "Conferenza Stato-Regioni" sono sostituite dalle seguenti: "Conferenza unificata, di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agoston.

Per le finalita' di cui al comma 1, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, d'intesa con i presidenti delle regioni di cui all'articolo 1, comma 2, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono altresi' ripartite tra le regioni medesime le seguenti risorse: a una quota pari al 60 per cento dello stanziamento di cui all' articolo 53, comma 5, lettera adel decreto-legge 9 febbraion.

Dopo l'articolo 5 e' inserito il seguente: "Art. Per l'efficacia dei controlli antimafia concernenti gli interventi previsti nel presente decreto, presso le prefetture-uffici territoriali del Governo delle province interessate alla ricostruzione sono istituiti elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa operanti nei settori di cui al comma 2, cui si rivolgono gli esecutori dei lavori di ricostruzione.

Sono definite come maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa le seguenti attivita': a trasporto di materiali a discarica. Le prefetture-uffici territoriali del Governo effettuano, al momento dell'iscrizione e successivamente con cadenza periodica, verifiche dirette ad accertare l'insussistenza delle condizioni ostative di cui all'articolo 10, comma 7, lettere ab e cdel regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 giugnon.

Le prefetture-uffici territoriali del Governo delle province indicate al comma 1 effettuano i controlli antimafia sui contratti pubblici e sui successivi subappalti e subcontratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, nonche' sugli interventi di ricostruzione affidati da soggetti privati e finanziati con le erogazioni e le concessioni di provvidenze pubbliche, secondo le modalita' stabilite dalle linee guida indicate dal comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, anche in deroga a quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 giugnon.Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 giugnon.

Il decreto-legge 6 giugnon. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Allegato Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 6 giugnon.

Lo schema di decreto di cui al precedente periodo, corredato della relazione tecnica di cui all'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembren. Qualora il livello di sicurezza della costruzione risulti inferiore al 60 per cento della sicurezza richiesta ad un edificio nuovo, dovranno eseguirsi interventi di miglioramento sismico finalizzati al raggiungimento almeno del 60 per cento della sicurezza richiesta ad un edificio nuovo, secondo le seguenti scadenze temporali:.

In deroga al termine di novanta giorni previsto dall'articolo 6, comma 2, lettera bdel testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugnon. Al relativo onere, pari a 5 milioni di euro per l'annosi provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge 6 luglion.

Alla copertura finanziaria dei relativi oneri, pari a Per l'efficacia dei controlli antimafia concernenti gli interventi previsti nel presente decreto, presso le prefetture-uffici territoriali del Governo delle province interessate alla ricostruzione sono istituiti elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa operanti nei settori di cui al comma 2, cui si rivolgono gli esecutori dei lavori di ricostruzione.

ITER DI UNA LEGGE ORDINARIA

Le prefetture-uffici territoriali del Governo effettuano, al momento dell'iscrizione e successivamente con cadenza periodica, verifiche dirette ad accertare l'insussistenza delle condizioni ostative di cui all'articolo 10, comma 7, lettere ab e cdel regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 giugnon. Fino al 31 dicembrenon sono computabili ai fini della definizione del reddito di lavoro dipendente, di cui all'articolo 51 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembren.

Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati nei o sui fabbricati e quelli in fase di realizzazione, ubicati nelle zone colpite dal sisma del 20 maggio e del 29 maggiodistrutti od oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente, accedono alle incentivazioni cui avevano diritto alla data di entrata in vigore del presente decreto qualora entrino in esercizio entro il 31 dicembre Gli impianti fotovoltaici realizzati nei fabbricati distrutti possono essere ubicati anche a terra mantenendo le tariffe in vigore al momento dell'entrata in esercizio.

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Le persone fisiche residenti o domiciliate e le persone giuridiche che hanno sede legale o operativa nei comuni colpiti dal sisma del maggio sono esentate dal pagamento dell'imposta di bollo per le istanze presentate alla pubblica amministrazione fino al 31 dicembre Nel rispetto delle disposizioni di cui ai corrimi,e dell'articolo 1 della legge 30 dicembren.

Le grandi imprese di cui al comma 1 possono accedere ad un finanziamento con capitale di credito di importo massimo pari a quello delle spese ammesse alle agevolazioni, composto per il 70 per cento da un finanziamento agevolato e per il 30 per cento da un finanziamento bancario concesso da un soggetto autorizzato all'esercizio del credito. Detassazione dei rimborsi per danni alle imprese. In via sperimentale, fino al 31 dicembrenei territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, interessati dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggiosi applica, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, la disciplina delle zone a burocrazia zero prevista dall'articolo 43 del decreto-legge 31 maggion.

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